Valle Pennavaire

 

Rifugio PIAN dell'ARMA (1350 m)

 

Località: Pian dell'Arma, Comune di Caprauna
Proprietà: Comune di Caprauna 
Accesso: Da Cantarana si sale al Colle di Caprauna, quindi deviazione sterrata sulla sinistra.

 

 

Il Rifugio Pian dell’Arma, 1350 s.l.m., è situato sotto la barricata rocciosa della Rocca dell’Arma, ai piedi del Monte della Madonna della Guardia e del Monte Armetta, sull'Alta Via dei Monti Liguri. Localizzato in testa all’Alta Val Pennavaire è raggiungibile sia a piedi, attraverso numerosi sentieri, sia in auto.Il rifugio in Piemonte, domina buona parte della Liguria di Ponente, dai monti sino al mare, con una vista che nelle giornate più limpide arriva sino alla Toscana, alle Apuane, alla Corsica. La struttura si sviluppa su due piani. E’ rivestito in pietra con tetto in legno; è riscaldato totalmente È dotato di 3 servizi igienici ad uso comune di cui 2 bagni per disabili (1 al piano terra e 1 al piano primo). Sala pranzo e dehors esterno ospitano complessivamente 80 posti a tavola e posti letto suddivisi in 4 camere. La struttura è inoltre dotata di rampa d’accesso per disabili esterna dal piano terra al primo piano. Internet e wi-fi gratuito.

 

Itinerari escursionistici del Rifugio Pian dell'Arma ANELLO DEL MONTE ARMETTA ( 1739 m. slm) itinerario di trekking di 1 giorno L'anello del M,onte Armetta è un facile itinerario escursionistico di circa 4 ore con partenza ed arrivo al Rifugio Pian dell'Arma. Si tratta di un itinerario sia estivo che invernale (con ciaspole o sci alpinisimo) attraverso crinali e dorsali alpini accompagnati nelle giornate terse dal Mare Mediterrano distante poche decine di Km. Dal Rifugio, attraverso una facile carrereccia sterrata si sale attraverso l'antica “Via del Sale” sino al Colle di San Bartolomeo di Ormea (Mt 1439). Dal Colle ci si immette sul sentiero dell'Alta Via dei Monti Liguri , direzione Monte Armetta. Passata una conca erbosa utilizzata per il Pascolo (Piano del Colle, 1481m) si inizia a salire la lunga dorsale che porterà alla dorsale principale su cui si erge il Monte Armetta (Mt. 1739 ore: 1,30 dal Colle San Bartolomeo). L'anello si conclude, dal Monte Armetta seguono i segnavia bianchi e rossi del AVML (Alta Via Monti Liguri) direzione Colle di Caprauna. Continuando sullo spartiacque si scende verso sud fino a Colla Bassa (Mt 1574), si prosegue sotto il Monte della Guardia e, passato un bel lariceto, un breve collegamento tra boschi di conifere e di querce raccorda con il Rifugio Pian dell'Arma (Mt. 1350 ore totali : 4,00). Il Monte Armetta è la principale montagna che sovrasta Ormea ed la più alta vetta in questo settore delle Alpi Liguri : una lunga dorsale sul versante destro del Tanaro che dal Monte Galero raggiunge l'Armetta. I suoi versanti esposti verso la val Tanaro sono rocciosi e dirupati, mentre i pendii che si affacciano verso il Mar Ligure sono decisamente più dolci e si presentano coperti di boschi e, più in quota, di ampie distese prative. Amministrativamente la montagna è collocata al confine tra i Comuni di Ormea e di Caprauna, entrambi in provincia di Cuneo. Sulla cima si gode di un vastissimo panorama dal Mar Ligure alle dorsali alpine delle Alpi Liguri; qui sorge un grosso ometto di pietrame. Nonostante la quota non molto elevata non è raro trovare le stelle alpine, fiori inconsueti così a poca distanza dal mare. Il mare e le Alpi viste dal Monte Armetta: panorama invernale Ormea, incastonata nelle Alpi Liguri : Pizzo di Ormea, Mongioie e Costa dell'Antoroto visto dal Monte Armetta TREKKING DELLE ALPI LIGURI : TRA LE ALPI ED IL MARE SUI SENTIERI DELL'ALTA VIA DEI MONTI LIGURI E DELLA VIA ALPINA itinerario di trekking di più giorni (2, 3 o 4 giorni). Questo trekking è uno degli itinerari preferiti dal grande numero di escursionisiti stranieri, soprattutto tedeschi e svizzeri che si inoltrano nelle Alpi Liguri alla scoperta di queste montagne tra il Mare Mediterraneo e le Alpi, provenienti da Ventimiglia o da Montecarlo – Monaco, attraverso trekking tra le Alpi Marittime e le Alpi Liguri. L'itinerario segue la lunga dorsale alpina del Monte Galero, Monte Dubasso e Monte Armetta; una lunga dorsale geologica alpina che con vette di circa 2000 metri e panorami mozzafiato dal Monte Rosa fino alla Corsica, separa amministrativamente la Liguria dal Piemonte. Il trekking segue questa lunga dorsale attraverso il Sentiero dell'Alta Via dei Monti Liguri e l'itinerario della Via Alpina, dal Colle di Caprauna sino al Colle di San Bernardo di Garessio attraverso il Monte Galero. Si tratta di un itinerario molto bello dal punto di vista paesaggistico e naturalistico con la tappa principale, Pian dell'Arma – Garessio di circa 6 ore di cammmino. Il Monte Galero rappresenta una delle vette più elevate (m 1708) delle Alpi Liguri orientali ed uno dei passaggi più belli e panoramici dell'Alta Via dei Monti Liguri e della Via Alpina: si tratta di una vera e propria “Porta delle Alpi” proprio per le sue caratteristiche botaniche e geologiche. In questo complesso montuoso affiorano rocce denominate brecce. Si tratta di rocce sedimentarie composte da detriti (clasti) a spigoli vivi, tra loro cementati. Qui i clasti, prevalentemente carbonatici, raggiungono dimensioni anche dell'ordine di più metri e fanno pensare, per forma e composizione, a materiale di frana accumulatosi nel Giurassico medio ai piedi di pendii sottomarini piuttosto ripidi. I clasti carbonatici del Monte Galero L'erosione successiva all' emersione ha poi modellato morfologie suggestive, con colonne e "giganti" di pietra che dominano i magri pascoli dei versanti meridionali. Oltre a fitocenosi rupestri, ricche di specie endemiche (cioè esclusive) delle Alpi Liguri, il paesaggio vegetale del Galero comprende frammenti di boschi mesofili misti e di faggio alternati a pascoli. Interessante la presenza di Dryas octopelata, rosacea delle brughiere artiche, discesa fino a noi durante le glaciazioni del Quaternario. Per la fauna, oltre ad alcuni rapaci ed al corvo imperiale, riconoscibili in volo, va citata la segnalazione del gallo forcello (Tetrao tetrix), che qui si trova il limite orientale della sua diffusione in Italia; possiamo a tutti gli effetti affermare che se le Alpi dal punto di vista geografico iniziano dalla Bocchetta di Altare – Colle di Cadibona, dal punto di vista naturalistico trovano il loro inizio proprio con le pendici del Monte Galero, a partire dal Colle San Bernardo di Garessio. L'itinerario può essere diviso in tappe di due o più giorni a seconda delle esigenze degli escursionisti e può essere integrato all'interno di altri itinerari locali. Questo “tour” può essere diviso in tappe di due o più giorni a seconda delle esigenze degli escursionisti e può essere integrato all'interno di altri itinerari locali. Tappa 1 Dal Col di Nava al Rifugio Pian dell'Arma Dal Col di Nava al Pian dell'Arma Ritrovo a Nava piazza Forte Centrale – buon caffè e via con un piccolo zaino l'acqua e lo spuntino e il pranzo preparato dal rifugio Pian dell'Arma, che ci prenderà i bagagli per trasferirli in camera ad attenderci. Partenza dal Col di Nava (Mt. 934), piazzale del Forte Centrale si procede sulla stradina in fondo al piazzale costellata di villette, si seguono i segnavia bianchi e rossi lasciando alla sinistra in basso il maneggio e proseguendo sulla strada per San Bernardo D'Armo. I segnavia continuano fino alla chiesetta (mt1057) e si prosegue sul sentiero che sale sul Monte Ariolo ( mt1223) e si prosegue sull'Alta Via scendendo al Bocchino di Semola (mt 1103). Dal Bocchino di Semola si continua sullo sterrato che superate le pale eoliche raggiunge il passo di Prale (mt 1258). Attraversando al strada provinciale e percorrendo il sentiero segnalato AVML che più volte taglia l'asfalto si giunge al Colle di Caprauna, dove di fronte alle panchine di cemento sul predetto colle inizia il sentiero che ci porterà sul monte Armetta (mt1739) passando sotto al Monte della Guardia e dallo spartiacque della Colla Bassa (mt 1574). Dal Monte Armetta riscendiamo verso Colla Bassa, si abbandona l'AVML e si procede su un sentiero che perde quota sul prato e lasciando a sinistra una baita (mt1490). Si raggiunge uno sterrato che si segue in discesa fino ad un bivio, girare a destra e al limite di un prato con la freccia Rifugio Pian dell'Arma si attraversa lo stesso, fino alla freccia successiva che porta in un canalino (segnavia giallo) continuando sui un sentiero quasi in piano arrivando alle Case dell'Arma e dopo pochi metri al Rifugio Pian dell' Arma ( mt 1350). Tempo di percorrenza 4,30 – 5,00 ore diff : E Il rifugio è posto su un largo pianoro contornato da falesie di roccia è rivolto verso il mar Ligure sovrastando la Pian d'Albenga, nel cuore della biodiversità delle Alpi Liguri. La zona è carsica ricca di cavità e caverne (Arme) già abitate dal periodo del bronzo. I boschi e i prati del Pian dell'Arma furono disputati per 500 anni circa, dalla comunità di Almo (ora Armo) e da quella di Caprauna per poter usufruire dei ricchi pascoli. Al rifugio troveremo acqua calda per una buona doccia e una cena di prodotti tipici piemontesi di montagna gustando del buon vino rosso. Un bel sonno al silenzio assoluto, ci predisporrà per i panorami fra monti e mare del giorno successivo e per le buone torte che ci delizieranno alla prima colazione. Tappa 2 Dal Rifugio Pian dell'Arma alla Foresteria Porta Rose di Garessio, attraverso la Dorsale del Monte Galero. Dal Rifugio Pian dell'Arma a Garessio L'ottima colazione dà il via ad una giornata di camminata intensiva, nello zainetto oltre all'acqua difficile da reperire sul percorso e lo spuntino, un buon pranzo al sacco. Dal Rifugio Pian dell'Arma attraverso il breve sentiero della via Alpina si raggiunge la sterrata che sale al colle San Bartolomeo d' Ormea.(mt1439). Giunti sul colle si imbocca l'alta via dei monti liguri passando sotto la cima del monte Dubasso e proseguendo in un boschetto di larici, si prende in direzione colle del Prione (mt 1309). Continuando sul sentiero segnato bianco e rosso si giunge alla base del monte Galero che con un erto sentiero e lungo un panoramico crinale si raggiunge la sua cima (mt 1708). Il Monte Galero è un imponente montagna sullo spartiacque principale tra Liguria e Piemonte. Il versante nord che guarda la Valle Tanaro è molto ripido e coperto di boschi, mentre il versante rivolto verso la Valle Pennavaire è in parte roccioso. Dal Monte Galero si ridiscende al passo al Bocchino delle Meraviglie (mt. 1191), scendendo tra faggi e betulle. Diff E tempo di percorrenza 5,00 – 5,30 ore. Dalla Fontana delle Meraviglie si può decidere di scendere direttamente a Garessio attraverso il sentiero A36 attraverso il Colletto di Sant'Anna e le pendici della Pietra Ardena di Garessio (Diff E tempo di percorrenza 1,00 – 1,20 ore.) oppure proseguire su una semplice sterrata per raggiungere il Colle San Bernardo di Garessio. Dal Colle si procede in discesa nei boschi tra castagni e faggi attraverso il sentiero A26 raggiungendo la cascina dell' Arciprete (mt 899) e la Cappella diroccata di San mauro (mt.677) e costeggiando il Rio San Mauro si raggiunge Garessio Borgo Piave (mt 621) attraverso il sentiero della Via alpina. Diff T tempo di percorrenza 1,00 – 1,30 ore. Il sentiero A23, raccordo tra AVML e Via Alpina con Garessio ed il sentiero A26, Via Alpina Uno scorcio dell’antico e pittoresco borgo di Garessio adagiato in una conca alle pendici nord del Galero Si tratta di una tappa molto varia, dal punto di vista escursionistico, dal punto di vista paesaggistico e dal punto di vista di luoghi e ambienti attraversati. Dal Rifugio Pian dell'Arma alle pendici del Galero, in un ambiente naturale intatto ricco di boschi e di acqua fino al Borgo Medioevale di Garessio. Foresteria PORTAROSE è un Bed & Breakfast per viaggiatori, turisti e camminatori che attraversano le Alpi Liguri praticando le numerose attività outdoor (sci alpino, alpinisimo, trekking, mountain bike). L’edificio si trova nella parte più antica del borgo medioevale (ricetto), risalente al 1100 circa, dominato da un possente castello e circondato da mura, porte e postierle di cui restano preziose tracce. La “Porta Rose” ne costituisce l’accesso principale ed era difesa da un ponte levatoio posto tra due torri. Quella di destra esiste ancora ed è ora inglobata all’interno della struttura ricettiva. Garessio è nel cuore delle Alpi Liguri, laddove le Alpi risentono della influenza del Mediterraneo (ad una distanza di circa 25 km sia dalla costa ligure di Finale e di Alassio sia dalle colline delle Langhe ); una “Porta delle Alpi”, ideale punto di partenza per scoprire le meraviglie delle Alpi Liguri, tra il mare e le montagne. Portarose si trova sul sentiero della VIA ALPINA R153 che collega Caprauna con Garessio, sentiero per buona parte coincidente con l’Alta Via dei Monti Liguri. Dal Colle San Bernardo di Garessio, attraverso un facile sentiero tra i boschi di castagno, dopo circa 1 ora di cammino si raggiunge Porta Rose e la Città di Garessio Qui gli ospiti potranno rilassarsi ospitati nella storica dimora “PORTA ROSE” in comode camere indipendenti con terrazzi e bagni privati e godere della tranquilla atmosfera del Borgo Medioevale. A cena gli ospiti potranno assaggiare la “cucina del territorio”, presso l'Osteria del Borgo Antico, a pochi passi da Porta Rose davanti al Municipio di Garessio, in convenzione con la Foresteria, mentre al mattino potranno rifocillarsi con una ricca colazione mediterranea servita nel salone della Foresteria. Tappa 3 Da Garessio ad Ormea attraverso la Via Alpina e la Balconata. L'ottima colazione dà il via ad una giornata tranquilla risalendo il fiume Tanaro. Dal PORTAROSE di Garessio si scende nella Borgata e si risale il fiume Tanaro attraverso il sentiero della Via Alpina che coincidente per buona parte anche con il percorso della ciclovia Bici Italia 15 (BI 15) Svizzera-Mare. Raggiunta la frazione di Barchi, si attraversa il fiume Tanaro sul ponte del paese di Barchi e si raggiunge la Balconata di Ormea nel paese di Eca. Di qui attraverso la Balconata si continua in direzione di Carià, Albra, Villaro per ridiscendere ad Ormea oppure continuare sino a Chionea (punto tappa Balconata) A seconda dell'interesse degli escursionisti, questo itinerario può continuare o verso la Balconata di Ormea di Viozene con tappa a Quarzina e al Rifugio Mongioie o, da Ormea, attraverso un sentiero diretto delle borgate di Bossieta ed Alpisella, ritonare al Rifugio Pian dell'Arma. In questo modo è possibile estendere flessibilmente questo “tour” con tappe da 2 a 5 giorni a seconda delle esigenze degli escursionisti. Anche le tappe di partenza e di arrivo possono essere scelte a piacere dagli escursionisti a seconda delle esigenze logistiche. Molti svizzeri e tedeschi eseguono questo itinerario nella direzione Ventimiglia – Genova , quindi nella direzione da noi indicata. La direzione Genova – Ventimiglia potrebbe invece essere preferita da chi ama camminare sempre con il sole alle spalle verso il tramonto . PREZZO PER PERSONA, INDICATIVO PER IL TOUR DI DUE GIORNI : Colle di Nava – Rifugio Pian dell'Arma – Garessio. Il prezzo include cene, pernottamenti, pranzi al sacco per due giorni e servizio “sherpa bus” dei bagagli al Colle di Nava e a Garessio e... panorami mozzafiato. Pian dell'Arma : euro 60,00 a persona (mezza pensione e colazione) Garessio : euro 45,00 a persona ( cena al Ristorante e colazione) TOTALE trekking : 105 euro

 

Servizi: gestito.
Web: www.rifugiopiandellarma.it [⇒ Ξ]

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